Intervista a Emanuele Olivieri
All'ACI Race Weekend di Imola del 1-3 Agosto 2025, ho avuto l'occasione di intervistare il campione uscente della Formula 4 Middle East e attuale no.6 nel campionato della Formula 4 Italiana, Emanuele Olliveri.
Il piemontese nasce a Canelli il 2 Agosto 2008 e attualmente ha 17 anni.
Nel 2020 viene annunciato che avrebbe corso nei campionati WSK ed arriva settimo nella WSK Open Cup e ottavo nella 25a edizione del Trofeo Ayrton Senna.
Nel 2021, Olivieri vince il Trofeo Andrea Margutti in 60 Mini, arriva secondo nella WSK Champions Cup e nella WSK Super Master Series e si piazza terzo nella WSK Euro Series.
Nel 2022 entra in OKJ e vince la WSK Final Cup verso la fine dell'anno. Nel 2023 si trasferisce in OK ed arriva quinto nella South Garda Winter Cup e ottavo nella WSK Champions Cup prima di unirsi a Birel ART prima del round finale della serie Champions of the Future.
Verso la fine della sua carriera di kart, Olivieri partecipa al "campo scout" della Ferrari Driver Academy e vincendo anche il 20° Supercorso Federale dopo aver impressionato nel campo scout della FDA
Ma ecco un riassunto della Stagione 2024 e 2025:
- Formula Winter Series: corre i primi due round, ottiene un 9° posto a Valencia e chiude 28° in classifica.
- F4 Italiana: raccoglie punti a Imola e Vallelunga grazie a penalità altrui, ottiene un 6° posto al Paul Ricard e chiude 17° in campionato con 11 punti.
- Euro 4: a Monza viene retrocesso dal 7° al 17° posto per penalità, nella gara successiva finisce 9°. Conclude 19° in classifica con 2 punti.
Stagione 2025
- Debutta a Yas Marina con pole position e vittoria nella gara 1. Aggiunge subito un altro successo e un 3° posto.
- Nel secondo round (Yas Marina – Corkscrew) conquista entrambe le pole, due vittorie e un 4° posto.
- A Dubai ottiene pole, vittoria, un 2° posto e un 3°.
- Ad Abu Dhabi vince in pista ma viene retrocesso 3° per falsa partenza, poi raccoglie un altro podio nonostante una foratura.
- A Lusail chiude 2° in gara 1 (poi promosso a vincitore per squalifica di Al Azhari), 2° in gara 2 dietro al compagno Powell, conquistando così il titolo con una gara d'anticipo, e ancora 2° in gara 3.
Ed ora, eccovi lasciati all'intervista:
V: Come ti è nata la passione per il motorsport?
E: Ho cominciato a correre a sei anni, quando Dindo Capello, il mio padrino, mi ha messo sul kart per la prima volta, da lì non son più sceso.
Però prima, quando avevo già quattro- cinque anni guardavo la Formula 1 con mio padre e volevo andarci già il prima possibile.
V:Praticavi altri sport o hai sempre fatto solo kart?
E:Mia mamma mi ha fatto provare tanti sport, quello che mi piaceva di più ed ero anche abbastanza bravino era tennis, appena mi hanno messo sul kart poi mi è piaciuto subito molto di più.
V: Da quanto tempo sei nel mondo del motorsport?
E: Da quando avevo sei anni, quindi son già undici anni che sono dentro.
V: Il tuo allenamento pre-gara?
E: Pre-gara riesco a fare un po' di allenamento, per riscaldare i muscoli e anche il collo che in questa pista è molto sollecitato, però cerco di stare più che altro nei miei pensieri e non voglio pensare molto alla gara
V: Prima della gara come elimini la pressione?
E:Come ho appena detto, cerco di pensare il meno possibile alla gara perché secondo me non aiuta pensare alla gara.
V: Segui la Formula 1? E se si, hai un team o un pilota preferito?
E: Si, seguo molto la Formula 1, il mio team preferito è sempre stato la Ferrari da quando ero piccolo.
E il mio pilota preferito che corre al momento, mi piace molto Verstappen anche se è molto criticato, ma penso che come pilota sia il migliore della griglia.
V: Chi è il tuo idolo sportivo?
Può anche non essere un pilota.
E:Seguo praticamente di sport solo la Formula 1, quindi o il mio padrino Dindo Capello, che è anche qui a vedermi e supportarmi, però che ho visto correre Sebastian Vettel, che quando ho visto con la Ferrari la prima volta mi ha fatto emozionare.
V: Hai altre passioni oltre il motorsport? Un altro sport, musica o altro
E:Mi piace ascoltar la musica, qualche volta sul calcio guardo la nazionale, però diciamo che l'unico che mi piace è il motorsport.
V: Se non fossi un pilota, che lavoro faresti?
E: Penso che sarei sempre nel motorsport, quindi o ingegnere o cose del genere.
V: Ultima domanda, come ti descriveresti a chi non ti conosce?
E: Competitivo, solare e penso divertente.